CESARE MONTI
(Brescia, 1891 ~ Bellano, Como, 1959)
Gladioli, 1950
Olio su tela cm 78x36
Quest'opera così "esplosiva" rappresenta la forte personalità che il mite carattere del Monti celava.
Le tonalità di rosso sono così accese e vive da risultare accecanti, mentre la costruzione dell'impianto fa si che il mazzo di fiori si fonda in un tuttuno con lo sfondo, dando vita a una superficie unica generata da paini cromatici sovrapposti.
Cesare Monti si accostò, all'inizio degli anni Cinquanta, ad una ricerca pittorica che portò a risultati, come in questo caso, virati verso la pittura informale, con la particolarità di tenere sempre al centro dell'attenzione il suo pensiero figurativo.
Bibliografia: Cesare Monti 2001, tav. 135