(Livorno, 1881 – Firenze, 1962)
Formatosi all'Accademia di Belle Arti di Firenze sotto la guida di Augusto Rivalta, iniziò la carriera distinguendosi per la produzione di soggetti animalier in bronzo, caratterizzati da un modellato fresco ed espressivo. Dopo aver combattuto come ufficiale nella Grande Guerra e aver vissuto la prigionia in Ungheria, intraprese un'incessante attività di viaggiatore che lo portò in America Latina, Africa e soprattutto in Estremo Oriente, dove soggiornò a lungo tra Cina, Giappone e Vietnam.
In Asia ottenne commissioni di altissimo prestigio, realizzando ritratti per la Corte Imperiale di Tokyo e monumenti pubblici a Shanghai, Singapore e Hong Kong. Tra le sue opere monumentali più note figurano il monumento ad Alfredo Zayas all'Avana, la statua di Franklin D. Roosevelt a Panama e la celebre Fontana della Gazzella a Tripoli, molte delle quali sono state rimosse o distrutte a seguito di mutamenti politici, valendogli l'appellativo di "scultore dei monumenti abbattuti". Rientrato stabilmente in Italia, fu nominato Accademico Emerito dell'Accademia delle Arti del Disegno di Firenze nel 1938 e continuò la sua produzione artistica fino alla morte, avvenuta nel suo studio fiorentino nel 1962.